Care amiche e cari amici di Futuro Nazionale con Vannacci, cari giovani di questa generazione martoriata, oggi siamo qui per dire con chiarezza che l’Italia ha bisogno di una svolta coraggiosa nelle politiche economiche e sociali.
Il deficit accumulato negli anni dei governi Conte non è solo una cifra: è un macigno sulle spalle dei nostri figli, dei nostri studenti, dei giovani lavoratori che vivono di precarietà. Noi diciamo basta a una gestione passiva del debito. Serve una politica monetaria espansiva, orientata allo sviluppo, agli investimenti produttivi, al sostegno dell’occupazione giovanile.
La mia generazione è stata martoriata da promesse mancate, da bonus elettorali e misure assistenziali che non hanno costruito futuro. Meno sussidi a pioggia, più opportunità concrete; meno burocrazia, più sostegno a chi studia, lavora, intraprende.
Futuro Nazionale con Vannacci nasce con un’idea chiara: essere un partito inclusivo ma selettivo. Inclusivo, perché aperto a tutti coloro che condividono i valori della Nazione, del merito, della responsabilità. Selettivo, perché non tutti i comportamenti, non tutte le culture sono uguali: noi stiamo dalla parte di chi rispetta le regole, lavora, si impegna.
In questo quadro si inserisce anche il tema della remigrazione: chi non condivide i nostri valori fondamentali, chi vede l’Italia solo come un luogo da sfruttare, deve essere accompagnato verso un percorso di ritorno nei Paesi d’origine.
La Calabria, terra di storia, sacrificio e coraggio, è simbolo di questo impegno. Qui vediamo con chiarezza quanto sia urgente una politica che liberi il potenziale dei territori: infrastrutture moderne, lotta alla criminalità organizzata, valorizzazione del turismo, dell’agricoltura, del mare. La Calabria non chiede assistenza: chiede strumenti per correre alla pari con il resto del Paese.
Da qui, dalla nostra assemblea e da questa Calabria fiera, parte il messaggio di Futuro Nazionale: basta rassegnazione, basta compromessi al ribasso. È il momento di una nuova stagione di responsabilità, di sviluppo, di orgoglio italiano. Grazie.
Alessandro Cilento – Comitato Luzzi 644