Andrea Castelli

Care amiche e cari amici di Futuro Nazionale, oggi non stiamo semplicemente fondando un partito. Stiamo costruendo un’idea di Paese. Un Paese che non si limita a reagire, ma che prepara, che forma, che cresce. Un Paese che non si accontenta di amministrare il presente, ma che vuole educare il futuro. Per questo, permettetemi di partire da un punto che considero decisivo: la necessità di creare una Scuola di Formazione Politica rivolta ai giovani, non una scuola qualunque, non un corso di qualche weekend, ma un luogo stabile, serio, esigente, dove ragazze e ragazzi possano imparare ciò che serve davvero per diventare una nuova classe dirigente: la cultura istituzionale, la responsabilità, la capacità di ascoltare, la disciplina, la visione, il coraggio di decidere. Perché la politica non è improvvisazione, la politica è un mestiere che richiede studio, metodo, carattere, e noi abbiamo il dovere — sì, il dovere — di offrire ai giovani gli strumenti per diventare protagonisti, non spettatori.

Ma c’è un altro tema che voglio mettere al centro, perché riguarda la formazione più profonda, quella che non passa dai libri ma dalla vita quotidiana: lo sport. Quando ero ragazzo io, lo sport era libertà, si giocava per strada, nei cortili, nei campetti polverosi. Ore e ore a correre, a cadere, a rialzarsi, a discutere, a fare squadra. Era lì che si formava il carattere, era lì che imparavi a perdere senza sentirti sconfitto, e a vincere senza sentirti superiore, era lì che nasceva la personalità. Oggi, invece, tutto questo rischia di diventare un lusso. Calcio, pallavolo, basket, nuoto: tutto a pagamento, e chi non può permetterselo resta fuori. Fuori dalla squadra, fuori dal gruppo, fuori da un pezzo fondamentale della crescita. Questo, per me, è inaccettabile. Per questo Futuro Nazionale deve assumere un impegno chiaro, netto, non negoziabile: la pratica sportiva di base per bambini e giovani deve essere gratuita, non “agevolata”, non “scontata”: gratuita. Perché lo sport non è un passatempo.

  • È educazione civica.
  • È prevenzione sanitaria.
  • È inclusione sociale.
  • È formazione del carattere.

E uno Stato che non investe su questo, è uno Stato che rinuncia al proprio futuro. La nostra Scuola di Formazione Politica e il nostro impegno per lo sport gratuito non sono due idee separate. Sono due pilastri della stessa visione: formare una generazione nuova, più forte, più consapevole, più libera. Una generazione che non eredita soltanto un partito, ma un metodo. Una generazione che non aspetta che qualcuno decida per lei, ma che impara a decidere. Una generazione che non si limita a chiedere diritti, ma che si assume responsabilità.

E allora, care amiche e cari amici, oggi non stiamo solo discutendo di programmi. Stiamo dicendo al Paese che Futuro Nazionale vuole investire dove altri hanno smesso di guardare: nei giovani, nella loro crescita, nella loro dignità. Se vogliamo cambiare l’Italia, dobbiamo partire da qui.

  • Dalla formazione.
  • Dallo sport.
  • Dalla costruzione del carattere.
  • Dalla libertà di crescere senza ostacoli economici.
  • Dalla possibilità, per ogni ragazzo e ogni ragazza, di diventare ciò che può essere.

Questo è il nostro compito. Questo è il nostro impegno. Questo è il nostro futuro. Grazie.