Barraco Eugenio

Care amiche e cari amici,

siamo chiamati a costruire una prospettiva politica capace di guardare al futuro senza dimenticare le nostre radici. La nostra visione parte da un principio semplice: l’amore per la Patria non è un sentimento da giustificare, ma un valore da vivere. La Patria è la comunità di destino che abbiamo ereditato dai nostri antenati e che abbiamo il dovere di trasmettere alle future generazioni.

Vogliamo un’Italia fondata sul merito, sulla responsabilità personale, sul rispetto delle regole e su un’etica pubblica che torni ad essere il punto di riferimento della vita nazionale. Il Mos Maiorum, inteso come rispetto del dovere, della parola data (Fides), della famiglia e della comunità (Pietas), deve tornare ad essere una bussola culturale per il nostro popolo. 

Crediamo che la crisi dell’Italia non sia soltanto economica, ma anche culturale e morale. Per questo vogliamo difendere la famiglia, il tessuto sociale, le identità locali, le tradizioni e la cultura nazionale. Investire nella scuola significa non soltanto migliorare la preparazione tecnica, ma anche valorizzare la lingua italiana, la creatività, la cultura e il senso di appartenenza alla nostra storia. 

Riteniamo inoltre necessario rivedere la Legge 119/2017 (Legge Lorenzin) affinché il diritto all’istruzione e all’accesso ai servizi educativi per l’infanzia sia garantito nel rispetto delle esigenze di tutela della salute pubblica e dei diritti delle famiglie. Aumentare gli investimenti nelle attività culturali, artistiche e creative nelle scuole e nelle università rappresenta un passaggio fondamentale per formare cittadini consapevoli, preparati e orgogliosi della propria identità nazionale. 

Sul piano economico sosteniamo una politica che tuteli il lavoro, le partite IVA, le piccole imprese, gli artigiani, gli agricoltori e i produttori italiani. Chiediamo l’eliminazione dell’acconto fiscale per le partite IVA e una forte difesa delle eccellenze nazionali, dall’agroalimentare alle industrie manifatturiere. Vogliamo il rilancio del grano antico siciliano e dell’agricoltura italiana attraverso incentivi mirati, contrastando il consumo indiscriminato di suolo agricolo e la trasformazione delle campagne in distese di impianti industriali. 

Riteniamo necessario rivedere le politiche europee che penalizzano le nostre produzioni e limitano la competitività delle imprese italiane. Difendere l’interesse nazionale significa proteggere il lavoro e la ricchezza prodotta dagli italiani. 

Sul tema dell’immigrazione sosteniamo una linea di forte controllo dei confini e di tutela della sicurezza nazionale. Riteniamo che l’interesse degli italiani debba tornare ad essere il criterio prioritario nell’azione pubblica e che le risorse dello Stato debbano essere orientate innanzitutto verso le famiglie e i cittadini che contribuiscono alla  rescita della nazione.

In politica estera vogliamo che l’Italia persegua con maggiore determinazione i propri interessi nazionali, favorendo la pace, la stabilità e la difesa della propria sovranità decisionale.

La nostra ambizione è costruire un movimento che superi le vecchie categorie ideologiche e che sappia rappresentare insieme identità, giustizia sociale, lavoro, sicurezza e comunità. Un movimento che non scenda a compromessi sui propri valori e che metta sempre al centro il bene dell’Italia.

Se sapremo unire orgoglio nazionale, etica pubblica, meritocrazia e difesa degli interessi del nostro popolo, potremo restituire agli italiani fiducia nel futuro e costruire una nazione più forte, più giusta e più consapevole della propria storia e della propria missione.

Grazie