Buongiorno a tutti. Vorrei innanzitutto presentarmi. Mi chiamo Stefano Cervellera, ho quasi 30 anni, vivo e lavoro a Milano. Sono farmacista e dottorando di ricerca presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, dove mi occupo di ricerca nell’ambito della sostenibilità ambientale, della sicurezza dei materiali e dei nanomateriali avanzati. Sono inoltre referente del Comitato Costituente Milano n. 652.
Oggi vorrei concentrare il mio intervento su una questione che considero centrale: cioè il ruolo dei giovani, della competenza e della credibilità nella politica italiana. Per troppo tempo ci è stato detto che in politica contano soltanto l’esperienza e la maturità. Sono elementi fondamentali, certamente. Ma da soli non bastano. La politica di oggi ha bisogno anche di preparazione, di visione, di capacità di ascolto, di competenze concrete, di professionalità e di affidabilità.
Negli ultimi anni si è creata una distanza sempre più netta tra politica e cittadini. Lo dimostra anche il dato dell’astensione: sempre più persone oggi non si riconoscono nei partiti, non si sentono più rappresentate e spesso rinunciano perfino a esercitare il diritto di voto. Questo segnale non può essere sottovalutato. Se vogliamo costruire una nuova stagione politica, dobbiamo recuperare fiducia, coltivare presenza sui territori e restituire credibilità alla politica.
Credo che Futuro Nazionale possa rappresentare una grande occasione proprio in questo senso: unire l’entusiasmo dei giovani alla responsabilità di chi ha esperienza; unire identità, territorio e competenza; costruire una nuova classe dirigente, preparata e vicina al popolo. Da farmacista e da giovane ricercatore, credo anche che alcuni temi, come l’ambiente, la salute, l’innovazione, la sostenibilità e la sicurezza, debbano essere affrontati senza ideologia, ma con serietà, buon senso e interesse nazionale.
L’ambiente non deve essere una bandiera di parte, ma una responsabilità verso il nostro territorio, le nostre imprese, le nostre famiglie e le generazioni future. La Lombardia, Milano e tutto il Nord produttivo possono dare un contributo importante a questo progetto. Ma per farlo serve una comunità politica organizzata, professionale, radicata e capace di valorizzare chi vuole davvero mettersi al servizio. Su questi temi sono pronto a dare il mio contributo, anche nella costruzione di un lavoro programmatico serio, concreto e radicato nei territori.
Io credo nell’Italia non come concetto astratto, ma come comunità viva fatta di territori, famiglie, imprese, giovani, lavoratori, professionisti e persone che ogni giorno chiedono alla politica serietà, presenza e responsabilità. Credo in un’Italia che non debba rassegnarsi al declino, alla sfiducia e alla distanza tra cittadini e istituzioni. Credo in un’Italia che possa tornare a valorizzare il merito, il lavoro, la competenza e l’amore per la propria Nazione; un’Italia che non costringa i suoi giovani più preparati a cercare altrove le opportunità che dovrebbero trovare qui.
Per questo sono qui oggi: non per rivendicare un ruolo, ma per mettermi a disposizione di un progetto politico che possa costruire una nuova stagione di partecipazione, radicamento e responsabilità. Mi metto a disposizione di Futuro Nazionale con umiltà, con le mie competenze, la mia professionalità e il mio entusiasmo, per contribuire a quella rinascita politica e civile che tutti noi auspichiamo. Ad maiora semper. Grazie.
Stefano Cervellera
Delegato del Comitato Costituente Milano n. 652