Cari amici, popolo di Futuro Nazionale! Oggi siamo qui, da ogni angolo d’Italia, perché siamo chiamati a fare qualcosa di grande. E questo percorso non è adatto a chi vuole tenere i piedi in due scarpe, a chi antepone i propri interessi personali a quelli dei cittadini, a chi svende i propri valori fino a dimenticarsi le proprie origini.
Questa è una missione! Ed è fatta per chi non ha paura di dire le cose come stanno, fatta per chi ha il coraggio di difendere la propria cultura, la propria storia, la propria identità. Perché chi sceglie Futuro Nazionale decide di uscire dagli schemi e fare sul serio. Decide di non abbassare la testa, di dire la verità contro il conformismo all’ideologia woke e al politicamente corretto. E perciò ci attaccano, perché abbiamo toccato i tasti giusti. Per questo hanno provato a coprirci con il loro fango ancor prima di questa Costituente e lo abbiamo visto a livello nazionale ma anche a livello locale.
Ci accusano di essere “traditori”, “poltronari”, quelli che frammentano la coalizione. Ma la nostra non è una scelta di scissione, è una scelta di coerenza e di coraggio. Perché chi sceglie Futuro Nazionale lo fa prendendo la strada più difficile ma senza dubbio quella giusta, lasciando le comodità dei palazzi per difendere con le unghie e con i denti i valori del merito, dell’impegno nelle istituzioni, della famiglia tradizionale, dell’identità, della sovranità e dei confini nazionali.
Non sono mancati neanche i giornali d’inchiesta del sistema, con i loro titoli sensazionalistici sulle donazioni, sui finanziamenti di chi produce, cercando di farci passare per i difensori degli interessi privati. Ma la realtà è un’altra, oltre alla nostra trasparenza. Ci attaccano perché il tessuto produttivo italiano, gli artigiani, gli imprenditori, chi lavora ha capito che siamo l’unica alternativa reale per difendere la nostra nazione e i nostri territori.
Perché noi… siamo il TERRITORIO. Noi siamo il territorio, quello che i partiti si sono dimenticati e hanno abbandonato rinchiudendosi nelle stanze dei palazzi. Questo, amici futuristi, dimostra una sola cosa: hanno paura. Hanno paura di chi, come il Generale Vannacci, ha il coraggio di sbattere in faccia la realtà a questo sistema, rompendo il muro dell’ipocrisia dicendo ad alta voce quello che tutti pensano, ma che nessuno ha più il coraggio di dire!
Per questo dobbiamo camminare a testa alta, orgogliosi e fieri perché siamo dalla parte giusta della storia. Siamo chiamati a fare qualcosa di grande. E non ci sono scuse: dipenderà solo da noi. E noi non cediamo a nessun compromesso al ribasso. Questa è la vera destra, orgogliosa, convinta, pura. Il futuro della nostra Nazione e dei nostri territori nasce oggi ed è qui. Il futuro… siamo noi! Viva Futuro Nazionale, viva l’Italia!