Davide Accoti 

Se non Lui… chi? Se non ora… quando? Presidente Vannacci, dirigenti del partito, amici delegati… Buongiorno. Inizio con queste due domande perché esprimono in pieno l’essenza dell’evento che oggi ci unisce da tutta Italia in questa sala.

Sono un semplice delegato e oggi vorrei dire qualcosa in rappresentanza della mia regione, la Calabria. In Calabria abbiamo avvertito fin dall’inizio la spinta emotiva emanata dalla figura del nostro presidente, il Gen. Vannacci. Era l’estate del 2023: nel pieno della tempesta mediatica, abbiamo sentito il dovere di muoverci, dando vita al primo gruppo social autonomo in favore del Generale.

Sappiamo bene che il nostro viaggio insieme è appena iniziato. Da domani ci aspetta un’opposizione ancora più spietata, vile e incessante. Ci attaccheranno perché hanno paura di una comunità che non ha padroni e che segue un leader vero. E noi non faremo un solo passo indietro.

La vecchia politica premia la fedeltà ottusa, il clientelismo, il silenzio complice. Io non ci sto! Noi non ci stiamo! Perché vogliamo credere in una meritocrazia vera, che cammina di pari passo con la coerenza, la dignità, il coraggio delle proprie idee.

Provengo dal settore aeroportuale e da quello sindacale. Per difendere le mie idee, per non piegare la testa verso i vergognosi compromessi del cartello dei sindacati di sinistra, ho preferito sacrificare il mio stesso posto di lavoro. Ho pagato sulla mia pelle il prezzo del dissenso. E ho imparato la lezione più importante: DA SOLI NON SI VINCE!

Il Generale ha voluto riunirci qui tutti insieme per consegnarci un dono prezioso: l’opportunità di riscrivere le regole del gioco. Noi difendiamo la famiglia tradizionale. Vogliamo sicurezza nelle nostre città e diciamo stop all’immigrazione clandestina. Chi vuole far parte della nostra comunità deve rispettare la nostra identità.

Da calabrese, non posso non ricordare la tragedia del naufragio di Cutro. Le tragedie si evitano bloccando le partenze, sconfiggendo i trafficanti, non piangendo le vittime dopo.

Noi parliamo di remigrazione. Ma oggi vogliamo lanciare anche la remigrazione al contrario: creare le condizioni affinché i nostri giovani laureati, le nostre menti migliori, possano tornare a casa, in Calabria e in tutta Italia.

Ci aspetta una sfida epocale in vista delle elezioni del 2027. Amici delegati, la Calabria ha acceso un primo focolaio quando tutto era difficile, ma oggi siamo qui per alimentare insieme un unico grande fuoco. Viva il Generale, viva Futuro Nazionale, viva l’Italia del domani!

Davide Accoti – delegato per la Calabria – comitato costituente Catanzaro 533