Sono Federica Guagliardo, psicologa e psicoterapeuta, e oggi sono qui con grande emozione come delegata eletta all’Assemblea Nazionale di Futuro Nazionale. Essere qui è per me un onore, ma soprattutto una responsabilità. Porto con me la voce di Catania, della Sicilia e di tante persone che chiedono ascolto, attenzione e risposte concrete.
Nel mio lavoro incontro ogni giorno persone, famiglie, giovani e anziani che vivono fragilità, solitudine, difficoltà e paura del futuro. Proprio da questo ascolto quotidiano nasce la mia convinzione più profonda: che la politica debba tornare vicina alle persone, debba saperle guardare negli occhi, ascoltare il loro dolore e trasformare quel dolore in presenza, sostegno e speranza. Quando ho conosciuto Futuro Nazionale ho ritrovato questo spirito. Ho visto entusiasmo, partecipazione e voglia di costruire. Ho visto persone diverse ritrovarsi attorno a valori comuni e al desiderio di dare un contributo concreto al proprio territorio e al nostro Paese.
Un ringraziamento sincero va innanzitutto al nostro leader nazionale, il Generale Roberto Vannacci, che ha saputo coinvolgere migliaia di cittadini e restituire entusiasmo a tante persone che avevano smesso di credere nella possibilità di partecipare e incidere realmente sul futuro dell’Italia. Io stessa sono stata coinvolta da chi, per primo in Sicilia, ha creduto in questo progetto, ci ha cercati, ci ha ascoltati e ci ha voluti qui: Marco Tanasi. A lui va il mio ringraziamento sincero, anche per la possibilità di essere oggi in questa Assemblea. Marco Tanasi, con la sua esperienza nell’associazionismo, nelle battaglie per la sicurezza e nella tutela dei cittadini, ha saputo creare una squadra fatta di donne e uomini veri, professionisti, giovani e persone che hanno scelto di mettersi in gioco. Ha saputo trasmettere entusiasmo, fiducia e la convinzione che anche dalla Sicilia possa arrivare un contributo importante alla crescita di questo movimento.
Da questo entusiasmo sono nati i comitati costituenti di Futuro Nazionale a Catania e in Sicilia, uno dei quali ho l’onore di coordinare. In poco tempo abbiamo raccolto adesioni, idee, disponibilità e soprattutto una grande voglia di partecipazione. Questo dimostra che esistono ancora tanti cittadini pronti a impegnarsi quando trovano qualcuno disposto ad ascoltarli e a coinvolgerli davvero.
La Sicilia ha bisogno di essere protagonista. Ha bisogno di vedere valorizzate le sue energie migliori, i suoi giovani, le sue professionalità, le sue imprese e il suo straordinario patrimonio umano. Troppo spesso si parla della nostra terra soltanto per le difficoltà che affronta. Io credo invece che sia arrivato il momento di parlare delle sue capacità, del suo talento e della forza della sua gente. Noi siamo pronti a fare la nostra parte, con umiltà, passione e spirito di servizio. Perché il cambiamento non nasce dagli slogan. Nasce dalle persone. Nasce dall’ascolto, dall’impegno e dalla volontà di costruire insieme qualcosa di migliore.
Ed è proprio questo che oggi mi emoziona di più. Guardando questa sala vedo donne e uomini che hanno deciso di non restare a guardare. Sono orgogliosa di stare qui con voi. Grazie.