Francesco Rutigliano

Buongiorno a tutti. Sono l’ing. Francesco Rutigliano, referente del Comitato Costituente Andria 69, fiero ed orgoglioso di essere qui oggi con tutti voi per la fase costituente di un partito che sono certo segnerà profondamente la storia della nostra amata Italia.

Finora, Sig. Generale, è stato come se Lei avesse dato il celeberrimo ordine della Real Marina “Facite Ammuina” a cui tutti noi abbiamo diligentemente obbedito. Ciò è servito sicuramente a raggiungere un numero di tesseramenti straordinario, abbiamo superato i 90.000, ma ha creato anche invidie e malumori che sono certo Lei saprà velocemente dissipare allorché assegnerà gli ambiti incarichi direttivi a qualsiasi livello.

Lo scorso dicembre, in occasione della cena per lo scambio degli auguri per il Santo Natale a Parma, Le proposi di valutare l’opportunità di aggiungere un ulteriore punto agli otto punti fondanti del Movimento ILMONDOALCONTRARIO, ovvero il merito. Oggi sono qui per ribadire che solo premiando il merito potremo risollevare l’Italia; premiando i dirigenti pubblici meritevoli avremo un’amministrazione della cosa pubblica più efficiente nella sanità, nella scuola, nelle Forze Armate e non da ultimo nel nostro partito che si distinguerà nettamente da tutti gli altri operando sempre e solo negli interessi della collettività.

Certo, cambiare le sorti della nostra Patria è un obiettivo ambizioso. Lei ha più volte detto che si sta impegnando politicamente per dare un mondo migliore alle sue figlie; io sono un po’ meno ottimista e dico che mi sto impegnando per lasciare un mondo migliore ai miei nipoti (considerate che mia figlia ha appena 16 anni) in quanto ritengo che il cambiamento dell’Italia possa avvenire solo se oggi iniziamo ad educare i cittadini dal primo anno dell’asilo in modo che tra 30 anni potremo avere una generazione di adulti che, cresciuti nel rispetto della cosa pubblica, del lavoro e della fatica, dell’amicizia, della solidarietà e delle nostre tradizioni, possano veramente vivere nella nazione che tutti vorremmo. Seppur difficilmente vedrò il cambiamento radicale dell’Italia, ritengo doveroso impegnarmi per iniziare il cambiamento perché se non si inizia mai si finisce. Auguro a tutti noi un buon lavoro. Viva Noi, viva L’Italia!

Rutigliano Francesco – Andria 069 – Andria (BT)