Giancarlo Greco

Signor Generale, cari delegati, vengo dalla Sicilia, da Augusta, porto qui la voce di una terra che si è stancata di vedere disattese le promesse sostenute dai politici di turno. Vengo qui a chiedere a gran voce sicurezza nelle nostre strade e nelle nostre piazze, perché di baby gang, maranza, immigrati non se n’è più può.

Signor Generale, vengo qui per dire basta ad una politica in mano alle segreterie politiche: vogliamo ripristinare il voto di preferenza al Parlamento Italiano, vogliamo eleggere noi i nostri politici. Infine vengo qui per dirle di difendere le nostre tradizioni, perché tramite le nostre tradizioni possiamo avere un’identità forte e se abbiamo un’identità forte abbiamo una Nazione forte. Non possiamo lasciare il passo a tradizioni di altri paesi, ad altre culture. Non possiamo essere la Nazione dove chiunque arriva e fa quello che vuole.

Infine e concludo, Signor Generale, la volevo ringraziare per aver acceso la fiamma su questi argomenti a noi tutti cari. Ora starà a noi delegati e ai nostri tesserati trasformare questa fiamma in un fuoco ardente che cambi la nostra amata Italia. Viva Augusta, viva l’Italia, viva Futuro Nazionale. Grazie.