Gigliola Topazzo

Quando si parla di remigrazione, è necessario affrontare anche il tema del carcere. Purtroppo, il 31,4% dei detenuti è costituito da cittadini extracomunitari, con punte al nord anche superiori al 50%. L’incremento dei reati mette in grave sofferenza le nostre carceri che soffrono di un grave problema di sovraffollamento.

Sarebbe opportuno valutare la possibilità di far scontare la pena nei Paesi d’origine o in Paesi con cui esistano specifici accordi. Questo potrebbe rappresentare anche un deterrente.

È doveroso spendere alcune parole su due realtà spesso invisibili: l’area sanitaria penitenziaria e la Polizia Penitenziaria. Da una parte operiamo in strutture fatiscenti e spesso invivibili; dall’altra dobbiamo affrontare il problema della carenza di personale adeguatamente formato. Il corso di formazione è stato ridotto a soli quattro mesi.

Abbiamo ragazzi giovanissimi, spesso privi di esperienza, che vengono mandati direttamente nella “fossa dei leoni”. Devono confrontarsi quotidianamente con ogni forma di criminalità e con persone provenienti da contesti culturali ed etnici molto diversi.

Con la chiusura degli OPG nel 2015 e la loro sostituzione con le REMS, caratterizzate da una disponibilità di posti del tutto insufficiente, molti soggetti affetti da gravi disturbi psichiatrici continuano a rimanere in carcere. Non è un caso che il numero di agenti aggrediti e feriti sia in costante aumento.

Si parla giustamente dei suicidi dei detenuti, ma troppo raramente si presta attenzione ai suicidi che colpiscono gli appartenenti alle forze di polizia. Lo stesso discorso vale per l’area sanitaria: medici molto giovani, spesso senza preparazione specifica, vengono catapultati in una realtà complessa.

Per questo motivo è necessario investire maggiormente nelle strutture, nella formazione del personale e nel supporto psicologico degli operatori. Sarebbe opportuno incrementare gli accordi internazionali per il trasferimento dei detenuti extracomunitari nei rispettivi Paesi d’origine.

Gigliola Topazzo – Delegata Comitato di Biella 352