Cari amici, colleghi, futuristi e un saluto particolarmente sentito a Lei, Generale Vannacci.
Siamo qui oggi per scrivere una pagina nuova. Ma prima di parlare di politica, voglio dirvi chi sono e perché sono qui. Mi chiamo Guido Dellarovere e porto con me l’orgoglio e la concretezza di Biella, una terra di lavoro, di montagne e di valori antichi.
Nella vita, oltre all’impegno civile, coltivo una passione che per me è una bussola identitaria: la caccia. So bene che oggi, nel mondo “al contrario” che il Generale ha saputo descrivere così bene, dirlo apertamente attira critiche. Ma noi siamo qui proprio per smettere di chiedere scusa per ciò che siamo.
Per me la caccia non è un semplice hobby: è il legame ancestrale con la nostra terra. Il cacciatore è la prima e vera sentinella del territorio. È colui che conosce i sentieri, che rispetta l’equilibrio della natura perché la vive ogni giorno, non attraverso lo schermo di un computer in un salotto metropolitano. Essere cacciatori oggi significa difendere le tradizioni rurali contro quel falso ambientalismo ideologico che vorrebbe trasformare le nostre montagne in musei abbandonati o in parchi giochi per cittadini annoiati.
In Futuro Nazionale, portiamo questa visione: il rispetto per la natura che passa attraverso la conoscenza e la gestione, non attraverso i divieti astratti di chi non sa cosa sia un bosco.
Vengo da una provincia, quella di Biella, che è lo specchio dell’Italia migliore. Siamo stati la “Manchester d’Italia”, il cuore pulsante del tessile mondiale. Eppure, abbiamo visto la nostra eccellenza messa all’angolo da una globalizzazione selvaggia e da politiche europee scritte da chi non ha mai visto una fabbrica o un lanificio.
Il Biellese insegna tre valori che devono essere il DNA di questo partito:
- La Concretezza: Noi non viviamo di astrazioni. Sappiamo che la ricchezza si crea col lavoro e con la produzione, non con l’assistenzialismo.
- Il Legame con le Radici: Come le nostre montagne ci definiscono, così la nostra identità nazionale deve essere il nostro scudo.
- Il Coraggio della Verità: Siamo stanchi di subire decisioni calate dall’alto. Ora, quel silenzio operoso dei biellesi diventa azione politica.
Generale, Lei ha avuto il merito di rompere il soffitto di cristallo del politicamente corretto. E noi, come delegati, siamo qui per trasformare quel coraggio in un movimento di popolo.
Ci dicono che difendere i confini è “anacronistico”. Ci dicono che proteggere la famiglia e le tradizioni è “superato”. Ci dicono che rivendicare le nostre passioni, come la caccia o l’amore per la propria terra, è “divisivo”. Noi rispondiamo che queste sono le fondamenta della civiltà. Non accettiamo lezioni da chi vuole cancellare la nostra storia per imporci un’agenda globale che ignora i bisogni del cittadino comune. Futuro Nazionale nasce per dare voce alla Maggioranza Silenziosa: a chi chiede sicurezza, a chi chiede meno burocrazia, a chi vuole che il merito torni a contare più dell’appartenenza.
Cosa diremo ai cittadini che rappresentiamo? Diremo che Futuro Nazionale ha tre priorità assolute:
- Sovranità Reale: Vogliamo un’Italia che conti in Europa perché è forte e rispettata, non perché è ubbidiente a regolamenti assurdi che uccidono il nostro Made in Italy.
- Sicurezza e Legalità: La libertà non esiste senza ordine. Chi entra in casa nostra deve rispettare le nostre leggi, la nostra cultura e i nostri valori. Non c’è integrazione senza il riconoscimento della nostra identità.
- Libertà di Espressione e Identità: Difenderemo il diritto di essere noi stessi. Dalla libertà di parola alla difesa delle nostre attività tradizionali, non permetteremo che il conformismo ideologico diventi legge dello Stato.
Cari delegati, la strada sarà in salita. Ci attaccheranno perché abbiamo il coraggio di chiamare le cose con il loro nome. Ma noi abbiamo un vantaggio immenso: la realtà.
A Biella diciamo che “la lana buona si vede al tatto”. E la gente sentirà che la nostra proposta è di qualità, perché parla alla pancia e al cuore con la lingua della ragione.
Generale Vannacci, amici delegati: oggi da questa sala parte un segnale di riscossa. Non siamo qui per occupare poltrone, ma per riconquistare la dignità di un popolo. Siamo i custodi di una tradizione millenaria che ha il dovere di costruire il domani.
Andiamo avanti con fierezza, con la schiena dritta e lo sguardo rivolto al futuro.
Mi chiamo Guido Dellarovere, sono un biellese, sono un cacciatore e sono fiero di essere un delegato di Futuro Nazionale.
Viva Biella, viva Futuro Nazionale, viva l’Italia!
Guido Dellarovere