Leonardo Rocco Tauro

Premessa. Come ad ogni inizio di qualsiasi cosa, v’è sempre dell’entusiasmo. Normale, logico, necessario e soprattutto sincero. Che crea la giusta miscela di attenzione e attrazione per quello che si augura che avvenga. Non da meno, appunto, è la sensazione di grande gioia poter essere presente ad evento importante nel proprio percorso della vita pubblica. E la partecipazione alla Fondazione o Costituente di un partito politico lo è. E per chi come me, già tanti sono stati i momenti tonici, quello di oggi è certamente uno di questi. Che sin da giovane, poco più che ragazzino, ho iniziato ad innamorarmi della politica, poi dei problemi della propria comunità, la mia mente corre velocemente indietro e passa in rassegna, in pochissimi secondi…

Tutto questo incipit per dire che oggi è un giorno importante per ognuno di noi. Ma lo è soprattutto per la nostra nazione. La nascita di un partito, di un movimento politico, chiamiamolo come vogliamo, che vuol dare il proprio contributo a migliorarla non può che ricevere apprezzamenti da tutti. Un grazie sincero sento di rivolgerlo al Generale Presidente, Roberto Vannacci, che ha avuto il coraggio e la forza di dare voce e futuro e speranza a milioni di italiani e di prospettare, cosa ancora più importante, una via diversa e praticabile sui tanti temi che oggi sempre più affliggono la nostra nazione.

Brevissima sintesi su alcuni punti (ma solamente per mancanza di spazio – perché sarebbero tante le cose da dire).

Situazione Internazionale: Mai filo-qualcuno, ma sempre e solamente e orgogliosamente filo-italiano. Sono convinto che con Futuro Nazionale sempre più si ritornerà a parlare di Nazione e Patria e Popolo, come mai negli ultimi trent’anni. Come sta già avvenendo in tante altre nazioni in Europa e nel mondo. La nascita di un Organismo internazionale, fallimentare quanto prevaricatore, come la inadeguata Unione Europea, ha solamente peggiorato la situazione dell’Italia. Ove la burocrazia weberiana (ovviamente con la sua patologica eterogenesi dei fini) ha messo all’angolo la Politica. Con i poteri forti, ma non eletti da nessuno, che hanno ridotto lo spazio democratico delle nazioni, facendo perdere la loro originaria primazia.

Situazione Nazionale – Sicurezza: Dal 2022, e per la prima volta nella storia politica repubblicana, abbiamo al governo della nazione un partito di destra (?) Ancora(?). Ovviamente mi riferisco a Fratelli d’Italia, dal quale provengo dopo aver militato quasi dall’inizio, ma che oggi appare molto prono (sia pur costretto) all’attuale U.E. Dove il dato della sicurezza della persona è assai peggiorato (per fattori domestici ed esterni), a causa della incapacità di prendere decisioni forti e risolutive. Come se qualcuno frenasse la stessa azione di governo. Ovviamente non possiamo non stigmatizzare anche il comportamento di molti magistrati, che anziché amministrare la giustizia in modo imparziale, fanno gli ultras di un pensiero ben evidente. Basti ricordare come ballavano la sera appena conosciuto l’esito del Referendum sulla Giustizia. I cittadini, mai come in questi ultimi periodi, si sentono preda della delinquenza, sotto ogni forma. Quando uno viene minacciato o danneggiato, poco importa che il carnefice sia un bullo, un disperato o un sicario della mala. Il cittadino chiede di essere tutelato nel suo primo diritto che è quello della inviolabilità della propria persona. In casa come all’aperto.

Situazione nazionale socio-economica: Se è vero che sono aumentati gli occupati, così come anche l’indice dei disoccupati è ridotto, permangono tuttavia vaste aree e settori con criticità elevate. Che meritano risposte e interventi risolutivi. Ad iniziare dal contrasto allo spopolamento dei comuni, che è diventato la prima emergenza nazionale, appena poco dopo quella della sicurezza. L’Italia, purtroppo, non cresce più. Occorrono tempestive politiche demografiche e sociali serie e straordinarie. Pena la estinzione di migliaia di piccoli borghi nell’arco di pochi decenni, che rappresentano da secoli la spina dorsale sociale e demografica del Paese.

Conclusioni: Tantissimi sono gli amici e i connazionali che stanno aderendo e si sono tesserati, dando vita, in soli tre mesi, al più esteso movimento politico della storia repubblicana, quanto a tempistica. Evidente la presenza di una richiesta forte e specifica di quella grande porzione di italiani che sempre hanno votato, nel corso dei decenni, a destra, e che si sono, improvvisamente, ritrovati senza punti di riferimento per i propri valori, e della stessa società. Ma che ora si rivedono in FN, che riprende totalmente i valori e programmi di una destra rigorosa, nazionale, veramente sociale e autenticamente democratica, e li rilancia con una forte spinta innovativa nel solco della migliore tradizione nazionale. Quella di una Italia faro dell’umanità in tutti i tempi. Con una versione senza soluzione di continuità sin dalla sua nascita, senza vergognose operazioni di taglio e cucito della storia stessa. Ma si invera già dall’impero romano ad oggi. Nel bene e nel male.

Viva Futuro Nazionale. Viva il Generale Vannacci. Viva l’Italia.

Leonardo Rocco Tauro – Delegato Comitato Costituente 591 Montalbano Jonico (Matera)