Buonasera a tutti, oggi sono qui con emozione e sincerità per dire grazie a Futuro Nazionale e al Generale Roberto Vannacci. Grazie perché, dopo tanti anni, mi avete fatto ritrovare qualcosa che avevo quasi perso: la speranza nella politica.
Per 34 anni ho militato nella Lega con convinzione, sacrificio e passione, credendo davvero che si potessero cambiare le cose e dare voce ai cittadini comuni, a chi lavora, a chi ogni giorno affronta difficoltà reali. Ma con il tempo ho visto troppe volte una realtà amara: molte persone, una volta arrivate ai vertici, hanno cambiato il loro pensiero. Hanno smesso di ascoltare la gente e hanno iniziato a pensare più agli interessi personali, alle poltrone e agli equilibri di potere, dimenticando i problemi concreti delle famiglie, delle imprese e dei territori.
Ed è proprio per questo che oggi sento di poter credere ancora una volta in un progetto diverso. Grazie al Generale Vannacci si è riaccesa una nuova speranza: la speranza che la politica possa tornare ad essere coraggio, coerenza, identità e rispetto della volontà popolare. Spero davvero che in Futuro Nazionale tutto questo possa essere diverso, e che finalmente si possano dare risposte vere a quelle che da anni sono le esigenze della gente, senza ipocrisie e senza interessi personali.
L’Italia ha bisogno di persone che abbiano il coraggio di dire la verità e di mettere al centro i cittadini. E io oggi voglio tornare a credere che questo sia ancora possibile. Grazie.