Mauro Moffa

Buongiorno a tutti, vi ringrazio per avermi concesso la possibilità di esprimermi, e per l’attenzione che vogliate riservarmi. Sono Mauro Moffa, referente del Comitato Costituente Campobasso 503 e porto oggi qui, in questa illuminata platea, la luce del Molise, e in particolare della città di Campobasso.

Il nostro, geograficamente, è un territorio assai piccolo, stretto tra realtà più incisive e performanti. Sulla nostra regione molto spesso si scherza, millantando, addirittura, la mancanza della sua esistenza. Avrete sicuramente sentito ripetere “il Molise non esiste”, ma io sono qui proprio per affermare che, seppure a dispetto delle dimensioni, il Molise, e i molisani, Campobasso e i campobassani, esistono, e persistono. Perché noi rappresentiamo l’Italia autentica: quella fatta di famiglie, lavoro, sacrificio, tradizioni e comunità. Un’Italia che non chiede privilegi, ma attenzione e rispetto. Noi siamo qui non a lamentare la mancanza di assistenzialismo, ma siamo qui per chiedere che ci vengano offerte opportunità.

E non pensiate che parli al plurale per presunzione: io parlo con il “noi” qui oggi perché parlo a nome delle centinaia di persone che hanno compreso di poter riporre speranza di nuovo in “Futuro Nazionale”. E di questo ne danno riscontro i numerosi tesseramenti raggiunti!

Il Molise soffre lo spopolamento, soprattutto la fuga dei giovani, soffre la carenza cronica di servizi, delle fondamentali infrastrutture su cui una società che si dichiara civile dovrebbe reggersi, soffre la mancanza di vie di comunicazione e di trasporti. Eppure, la resilienza del popolo sannita da cui discendiamo continua a darci la forza e la determinazione di credere ancora nello Stato. Continuiamo a credere nel nostro Paese, continuiamo a credere che l’Italia possa rialzarsi partendo proprio dalle sue radici più profonde.

Futuro Nazionale ha avuto e avrà il coraggio di dare voce a quell’Italia silenziosa che troppo spesso è stata ignorata e maltrattata. L’Italia dei piccoli centri, delle province, dei coraggiosi imprenditori, degli artigiani, degli agricoltori, delle forze dell’ordine, delle forze armate, degli insegnanti, delle persone comuni che ogni giorno tengono in piedi questo Paese con il proprio lavoro e con il proprio senso del dovere.

Noi crediamo fermamente nell’identità nazionale, che non è un concetto superato. L’identità non è esclusione, non è privilegi per pochi eletti. L’identità è appartenenza, è memoria, è cultura, è difesa delle proprie radici e dei nostri valori. L’identità, dicevo, è memoria. Memoria del passato per costruire oggi il nostro futuro. Senza identità non esiste comunità, e senza comunità non esiste futuro.

Il Molise conosce bene il valore della solidarietà vera, quella concreta, quella che nasce tra persone che si guardano negli occhi. Ma conosce anche il valore dell’ordine, della sicurezza e del rispetto delle regole. Perché una nazione forte è una nazione che protegge i propri cittadini, tutela il lavoro, sostiene la famiglia e garantisce pari dignità a tutti coloro che rispettano la legge e contribuiscono al bene comune.

Oggi abbiamo bisogno di una politica che torni ad ascoltare i cittadini senza paura e senza compromessi. Una politica capace di dire con chiarezza che amare la propria patria non è estremismo: è responsabilità. Da Campobasso e dal Molise arriva quindi un messaggio semplice ma forte: noi ci siamo, E SIAMO PRONTI! Siamo pronti a dare il nostro contributo, con serietà, passione e spirito di servizio, per costruire un’Italia più giusta, più sicura, più orgogliosa della propria identità e finalmente più vicina ai cittadini.

E ci piace l’impegno per il futuro, per le generazioni che erediteranno ciò che stiamo elaborando per loro. La vera vocazione politica, e i nostri Padri costituenti ce lo hanno insegnato, è quella che si impegna per il futuro nazionale, e non quella che attenziona il proprio presente, guardando ai propri ristretti interessi. Noi guardiamo con passione al nostro Futuro Nazionale. Grazie a tutti, e grazie a colui che ci ha traghettato in questa avventura meravigliosa. Grazie, GENERALE.

Mauro Moffa – Comitato Campobasso 503