Sig. Generale Roberto Vannacci, Sig.ri Delegati. Amiche e amici di Futuro Nazionale. Con grande gioia mi trovo con voi finalmente in un partito politico che chi, come me classe 1980, aspettava da tutta la vita. Un partito di Destra vera e di buon senso in grado di risolvere finalmente la grave crisi dei valori, della sicurezza, della famiglia, che da decenni, da quando l’Italia è stata degradata da quell’idiozia chiamata ’68, corrode la nostra civiltà. Finalmente non siamo più stranieri in Patria, ma abbiamo l’opportunità di dare ai nostri figli un futuro migliore, non funestato da un’invasione massiccia di stranieri che vogliono distruggere un popolo a cui l’umanità deve gran parte delle proprie conquiste di civiltà.
Come già successo nei momenti più bui della nostra Patria, anche questa volta la provvidenza ci ha mandato un uomo che in pochi anni è diventato la speranza di tutti noi. Il Generale Roberto Vannacci, il Presidente di Futuro Nazionale, il nostro Presidente è l’uomo della provvidenza. A noi oggi la grande responsabilità di seguirlo per salvare la nostra Italia. Non cadiamo dunque nelle divisioni, nelle guerre per bande, nell’ottuso interesse personalistico. Avanti dunque tutti insieme, tanti ma con una volontà sola.
Il destino ci ha dato l’opportunità di fare di nuovo grande l’Italia. Dobbiamo esserne degni. Non possiamo, non dobbiamo, non vogliamo sprecare questa occasione storica. Lo dobbiamo ai nostri Caduti che si sono immolati per un’idea di Patria che noi abbiamo sempre avuto nel cuore e oggi vogliamo fare riscoprire anche e soprattutto alle future generazioni. VIVA IL GENERALE ROBERTO VANNACCI, VIVA FUTURO NAZIONALE, VIVA L’ITALIA.