Cari amici, militanti, dirigenti e simpatizzanti, oggi non è l’ennesimo congresso o incontro politico. Oggi diamo voce a chi ha smesso di credere alla politica, quella che ti guarda dall’alto, che parla una lingua che non tutti capiscono, che ha tradito promesse su promesse.
Noi diciamo basta, con chiarezza a tutto questo!
– futuro non è cancellare il passato. Anzi: senza radici voli un attimo, ma poi cadi.
– Senza identità si è tutti uguali, ma vuoti. – Senza appartenenza, la libertà diventa solitudine.
Ringrazio di cuore il Gen. Roberto Vannacci che ha avuto il coraggio di chiamare anche chi viene dalla vita militare, come me, dai territori, dal silenzio di chi lavora, si sporca le mani e non protesta.
Per me rappresentare la mia provincia – Medio Campidano – è un onore che porto come una divisa:
con lealtà, servizio, umiltà.
La gente, lo vedo ogni giorno, non chiede slogan. Chiede qualcuno che ci sia sempre, non solo in campagna elettorale al fine di prendere voti. Chiede coraggio. Coerenza. Gente che ci mette la faccia, amore vero per l’Italia.
Per questo dobbiamo essere presenza, non comparsa.
Dobbiamo formare donne e uomini che mettano il bene comune prima del proprio tornaconto o interesse.
La gente crede in noi. Ha fiducia in noi. Voterà per noi.
E molti, lo sappiamo, ci considerano e vedono politicamente come l’ultima spiaggia.
Questa non è un premio o una medaglia. È una responsabilità enorme.
Non possiamo deludere chi spera e ha ancora speranza, chi crede in noi.
Oggi parte un cammino. Trasformiamo l’entusiasmo in lavoro. Le parole in fatti, anche senza rumore, ma con i fatti.
Con orgoglio. Con il cuore. Con l’Italia davanti a tutto – come ho fatto per oltre 40 anni della mia passata vita militare.
Viva Futuro Nazionale. Viva l’Italia.
Col. Cav. Salvatore BORDONARO